Perchè LIFE URBANGREEN?

I problemi affrontati

Il tema del cambiamento climatico è una questione seria e trasversale e l’Unione Europea lo ha riconosciuto attraverso l’adozione di una Strategia Europea di Adattamento ai cambiamenti climatici (COM (2013)2016). Le aree urbane sono particolarmente sensibili agli impatti di questi cambiamenti che determinano fenomeni quali isole di calore, allagamenti e periodi di siccità.

I fenomeni tipicamente urbani (come l’effetto “isola di calore”, dove i centri risultano essere significativamente più caldi delle aree periferiche) e gli impatti degli eventi metereologici estremi mettono in risalto la forte vulnerabilità delle città.

Al fine di rendere le città più resilienti è necessario definire specifiche strategie di adattamento. In questo contesto, aree e infrastrutture verdi sono viste come gli strumenti più efficaci nel contrastare gli impatti del cambiamento climatico, aiutando la popolazione ad adattarsi al cambiamento oppure a mitigandone gli effetti.

Aree verdi per l’adattamento al cambiamento climatico

Effetto isola di calore

Normalmente le aree urbane registrano temperature medie più alte rispetto alle aree rurali circostanti. I materiali usati comunemente nelle città, come asfalto e cemento, immagazzinano molta energia solare e possono sprigionare calore per molte ore dopo il tramonto, determinando il fenomeno conosciuto come “Isola di calore”. L’aumento delle temperature urbane può causare colpi di calore e problemi respiratori alle persone anziane e richiede un maggior dispendio di energia per il raffrescamento nei luoghi di lavoro e nelle abitazioni.

Bilancio idrico

Le aree verdi hanno un ruolo importante nel bilancio idrico urbano. Gli alberi regolano il ciclo dell’acqua e aiutano a ridurre gli impatti delle piogge intense intercettando, filtrando ed evaporando grandi quantità di acqua. La piantumazione di nuovi alberi e la manutenzione di quelli esistenti diminuisce il ruscellamento, riducendo l’impatto delle alluvioni urbane.

Raffrescamento e miglioramento dell’aria

Gli alberi e la vegetazione raffrescano naturalmente l’ambiente, fornendo ombra agli edifici e ai luoghi circostanti. Inoltre, il verde assorbe grandi quantità di calore, convertendo l’acqua presente nelle foglie in vapore acqueo emesso attraverso il processo di evapotraspirazione. Il verde urbano è anche un mezzo efficiente per ridurre la concentrazione di CO2 e degli inquinanti in atmosfera.

L’importanza di una gestione efficiente delle aree verdi

Le aree verdi urbane sono luoghi in cui avvengono processi naturali, come l’evapotraspirazione e l’intercettazione e infiltrazione delle acque piovane, garantendo la sicurezza, la salubrità e la piacevolezza degli spazi urbani. Al contrario, pratiche comuni come la riduzione del numero di alberi per ridurre il rischio di caduta in prossimità delle aree pubbliche e l’aumento delle costruzioni a discapito delle aree libere diminuisce la capacità delle città di regolare la temperatura urbana e di fornire altre importanti servizi ai cittadini.

I servizi ecosistemici forniti dal verde urbano sono spesso trascurati e sottovalutati!

La gestione delle aree verdi urbane è un’attività impegnativa, che può addirittura portare a risultati insostenibili arrivando alla paradossale affermazione che “le aree verdi urbani contribuiscono al riscaldamento globale”: le emissioni di gas serra legati alla produzione di fertilizzati e all’utilizzo di macchinari per la manutenzione del verde possono infatti essere fino a quattro volte maggiori rispetto al carbonio stoccato dal verde stesso.

Dunque, è evidente che le città e i professionisti hanno bisogno di guida e di strumenti innovativi per la gestione delle aree verdi pubbliche al fine di rispondere ai cambiamenti in corso. Questa è la sfida the LIFE URBANGREEN punta ad affrontare.